CyberTime – 6° Quale realtà?

agosto 18, 2006 at 12:22 (FanFiction, Inuyasha, News)

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Sesto Capitolo : Quale realtà?
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Ancora seduto ,assorto nei suoi pensieri , non riusciva a spiegarsi … cosa era accaduto?
Era un sogno? Era realtà? No , non lo era, lui in quella stanza era solo e allora? Perche’ ancora sentiva il calore di quel corpo contro il suo?
Da quando aveva incontrato quella ragazza non aveva più la certezza di cosa era reale e cosa no …
“Maledizione! Mi sto perdendo nei miei stessi pensieri! Non e’ da me…!”
Un pensiero incauto nacque nella sua mente…
“E’ meglio che risolva alla radice i miei problemi!”
“Attivare Mimesi termoottica”

Uscì dalla sua tana… e si diresse verso la sua meta…

“Ahhh! Ci voleva proprio un po’ di riposo , vero Signorino Inuyasha?”
“Signorino? Signorino dove siete?”
Lo cercò ovunque il quello spazio piccolissimo… ma nulla…
Aprì anche l’armadio dove di solito nascondevano le loro armi… e lo scoprì completamente vuoto…
Non solo di quello che stava cercando… Inuyasha … ma anche di tutte le armi che custodiva .
“Ma cosa avrà intenzione di fare con tutte queste armi? Basterebbero per abbattere un intero esercito…”
Inquietante… scioccante… gli si figurò in mente l’edificio governativo… il punto di snodo di tutte le attività della città, il luogo dove si trovava il suo corpo … il luogo in cui era nato in questa nuova vita…
“Devo fare qualcosa… ma cosa? Da solo non potrò mai farcela…”

……

Kikyo aveva appena terminato il suo presidio…aveva un forte mal di testa dopo che aveva parlato con Kagome…
Quella ragazza , la odiava , perche’? Era qualcosa che si portava dentro da quando si era risvegliata dal quel maledetto incidente…

Prima di acquisire il grado di maggiore era addetta alla supervisione dei sistemi.. un giorno a causa di un attacco alla sala della “sfera dei quattro spiriti” dove lei stava operando ci fu un’esplosione che la investì in pieno…
Si salvò solo grazie all’aiuto di Onigumo allora anche lui addetto nella stessa sala…
Quando si risvegliò , dopo un periodo di totale confusione mentale ,in cui nella sua mente si affollavano pensieri strani , forse sogni, forse incubi , si era ripresa e aveva riiniziato a lavorare…
Anche Onigumo si era salvato , nonostante le avesse fatto da scudo con il suo corpo e le era stato vicino.
Questo e’ quello che ricordava di quei giorni e quello che le avevano detto…
Colui che aveva generato l’esplosione nella sala si chiamava Inuyasha, anche questo le avevano detto…

Mentre si dirigeva verso lo spogliatoio passò davanti alla stanza denominata “prigione della realtà” in questa sala si relegavano i cyber-delinquenti più forti… non era possibile stabilire qualsiasi tipo di connessione con l’esterno, la rete era del tutto preclusa e come non ci si poteva mettere in contatto con l’esterno… dal di fuori non si poteva comunicare con l’interno , nessun programma aveva accesso a questa stanza…
Non c’era nessun condizionamento che tenesse… chi c’era doveva resistere con le proprie forze e con la propria mente… senza sostegno di nessun sistema…

Kikyo pensò a quanto doveva essere tremendo ,essere isolati dal mondo esterno soli con i propri pensieri…

Lo spogliatoio era vicino … aveva bisogno di farsi una doccia , poi sarebbe andata a casa in abiti civili…oggi non si sentiva di uscire in divisa…voleva scrollarsi da dosso tutta quella tensione…
In più c’era il problema dei 3 spiriti… il comando di massima priorità in corso di esecuzione e dettato chissà da chi , non le permetteva di interagire con le 3 entità e questo era un problema, l’intera città era in pericolo…pur di portare a termine quell’ordine sarebbero stati abbassati al minimo le soglie della sicurezza …con conseguente possibile perdita di vite umane…

Si mise sotto la doccia … cercando di far scorrere via con l’acqua anche i suoi pensieri…

“ALLARME ROSSO! ALLARME ROSSO! INTRUSIONE AL LIVELLO 1!”
L’altoparlante gridava ,incurante, del suo mal di testa…uscì velocemente dalla doccia…
Si avvolse con un asciugamano , e si appoggiò sulle spalle la giacca della sua divisa… si armò e si avviò verso la porta dello spogliatoio…

“Ehehe!Lo sapevo che mi avreste trovato presto… ma non farete in tempo!”
Inuyasha correva come una furia per i corridoi del centro , voleva raggiungere la sala della sfera dei quattro spiriti, lì avrebbe comandato l’intero centro e avrebbe riportato in vita il suo corpo…
Salì per le scale… si trovò davanti delle guardie speciali in grado di rilevare le mimesi termoottiche…
“Questa non mi serve più”
Torno visibile… come sempre aveva il suo fedele Kimono a proteggerlo dai colpi più comuni…si slanciò verso di loro…

“Perfetto! Provate a prendermi ora”
Aveva colpito entrambe le guardie alle gambe in modo da non farle muovere…
Kikyo uscendo dallo spogliatoio si volse a sinistra, attirata dal passaggio di alcuni soldati…
Inuyasha correndo si stava dirigendo verso di lei…senza saperlo se la ritrovò davanti di spalle…

“Maledizione sono da tutte le parti!”

Un attimo di tensione…

“Apri questa porta!”
“Eh?!Ma chi sei?”
“Apri questa porta maledizione!”

Aveva preso Kikyo alle spalle ,l’aveva immobilizzata e la stava costringendo ad aprire una porta bloccata…

La ragazza senza poter vedere il suo aggressore , con estrema ritrosia , inseri’ il suo tesserino nel lettore.
La porta si aprì, dentro era completamente buio… entrarono…
La porta si richiuse alle loro spalle…
Una voce metallica sentenziò:
”Due elementi nella prigione della realtà”
“Disattivazione di tutti i canali di comunicazione e connessione”
“Isolamento : operativo”
Detto questo rimase accesa una piccola spia luminosa proprio sopra la porta.

“Maledizione! Dove siamo capitati?”
Si rivolgeva al suo imprevisto ostaggio ma non ricevette risposta…
Nella colluttazione l’asciugamano con cui Kikyo si era avvolta era scivolato… ora si trovava con indosso solo la sua giacca…

Un flebile luce illuminava i due…
In un primo momento i due sembrarono non osservarsi ,ognuno preso dai suoi pensieri…

“Maledizione , in questo posto non riesco a mettermi in contatto ne con la rete… ne con il vecchio Miyoga!”

“Dove sono ?Cosa mi e’ successo?” Se lo domandava… non capiva…la poca luce la spaventava… i dubbi la tormentavano… la sua mente gridava…

“Ma cosa diamine stai dicendo , sei impazzita?”
Inuyasha guardò per la prima volta il suo ostaggio… aveva lunghi capelli neri… erano chiaramente bagnati … tutto quello che aveva indosso era una giacca… gli sembrava di aver già visto questa donna ma dove?
Arrossì nel rendersene conto… le lunghe gambe era svelate impietosamente al gelo di quella stanza… e non solo quelle, la giacca non era sufficiente a confondere le forme di quella splendida creatura…
Nel buio non riusciva a vedere bene il suo viso… si avvicinò un po’ … quindi schizzò indietro … come spaventato da qualcosa…

“Ma e’ identica a Kagome…”
Si riavvicinò , cercò di carpire il più possibile da quel viso, nonostante il buio…
“No… non e’ lei…ma le assomiglia in una maniera incredibile…”
Notò che tutti questi suoi spostamenti , non erano stati notati dalla ragazza… persa in una specie di trance…
“Hei! Tu sai come si può uscire di qui?”
La ragazza sobbalzò…
“Cosa? Chi sei tu?”
“Non ti deve importare chi sono io… sai come si può uscire di qui?”
“Non ne ho la più pallida idea…io non so nemmeno dove mi trovo… e perche’ sono vestita così…”
“Ma cosa stai dicendo, sei pazza? Se eri per il corridoio vicino a questa porta?”
“Io non mi ricordo di nulla!” la sua voce era spezzata dal disorientamento più totale…
Inuyasha non capiva, la ragazza oltre ad assomigliare in modo incredibile a Kagome ,sembrava affetta da una terribile amnesia…sembrava come non trovarsi nel momento in cui stava vivendo…”
Dal canto suo non la poteva aiutare… non sapeva nulla di lei… e si può dire che era lì imprigionata con lui per un suo errore di valutazione…

“Noooo… mi sta esplodendo la testa…ahhhh”
Inuyasha si avvicinò … perche’ si stava preoccupando di una sconosciuta?
Forse perche’ la vedeva così disorientata… così indifesa nei suoi confronti…
La ragazza si teneva la testa fra le mani, stando con gli occhi chiusi…
All’improvviso ebbe come un giramento di testa e cadde tra le braccia di Inuyasha…
“Sta piangendo?!” Inuyasha se ne era accorto perche’ una lacrima gli aveva bagnato una mano…
“Noo! Cosa state facendo? Cosa volete da noi?”

…..

Nel frattempo nella sala di supervisione…
“Operatore riuscite a intercettare l’intruso?”
“No signore! Non riusciamo ad individuarlo nello stabile…”
“Continuate le ricerche, io intanto cercherò di mettermi in contatto con il maggiore”
“Va bene GENERALE Naraku”

…..

“Cosa hai?” Inuyasha non sapeva più che fare, la ragazza urlava frasi senza senso…
Ad un certo punto alzò la testa di scatto, i suoi capelli in questo gesto improvviso furono scaraventati indietro come tante fruste…il suo sguardo era vuoto ,puntato su immagini lontane…
Inuyasha percepì ancora più intensamente la fragranza della ragazza…
“Dov’e’ mia sorella? Dove l’avete portata?”
Dicendo così afferrò le braccia di Inuyasha , sempre più incredulo…

….

“Ma guarda un po’ dove sei finita piccola Kikyo…”
“Nella prigione della realtà…e per di più con Inuyasha…”
“Tenente Onigumo!”
Una figura si fece avanti da dietro una porta.
“Vi conviene andare a riprendere la vostra mogliettina …o quello che ne rimane di lei…e’ rinchiusa nella “prigione della realtà” “
“Maledetta! Quella stupida! Non ci voleva proprio adesso ,generale Naraku!”
“Lo so, sbrigatevi prima che l’emulatore smetta del tutto di funzionare!”
“In quel caso ne perderemmo completamente il controllo…”
“Nemmeno voi che siete stato impostato con punto di riferimento , funzionereste più!”
Il tenente iniziò a sudare freddo… era rischioso presentarsi a Kikyo in quelle condizioni…
“Non e’ il momento di avere paura!”
“3 Soldati con me al primo livello!”

I gruppetto iniziò a percorrere i corridoi che portavano al primo livello ,avrebbe usato una terapia d’urto se così si può dire…

“Ma cosa stai dicendo? Tua sorella?”
“Ah! La mia testa, mia sorella e’ stata portata via da…”

La porta della prigione si aprì di scatto , una luce accecante abbagliò i due che fino ad allora erano rimasti quasi al buio…
Ci furono due spari…il primo fu per Kikyo…che cadde esanime a terra…
Inuyasha non fece in tempo a capire il perché di quel gesto ,che anche lui apparì nel mirino dei soldati .
“Se non vuoi fare la stessa fine , arrenditi Inuyasha!”
“Parli troppo per i miei gusti!”

Un colpo di laser parti’ dritto nella direzione del cyborg…

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